Raditori d’arredo
I radiatori d’arredo hanno preso piede negli ultimi anni perché designer e case produttrici hanno pensato diversamente il concetto di calore non come un oggetto spesso antiestetico sotto la finestra ma come un oggetto di arredamento della propria casa intendendo il radiatore come oggetto di termo arredo. Tutto questo è stato possibile grazie all’introduzione di materiali diversi come l’alluminio, l’acciaio, a volte il legno e con contornati anche con plastica ed oggetti satinati.

Il radiatore sopra è un radiatore verticale con un coperchio di legno, ci sono poi radiatori che richiamano il passato, in ghisa, inseriti in un contesto che sembrerebbe anche sbagliato ma che arredano da soli come questo radiatore in ghisa a pavimento.

Un radiatore classico ad elementi (solitamente più larhi dei normali) che non si nasconde, magari con qualche oggetto sopra e creato in acciaio rivestito , anche questo radiatore è un complemento d’arredo semplice e classico.

Ci sono poi i radiatori pensati per i bagni, quasi tutti sono concepiti in verticale e rimanendo sull’acciaio, il prossimo radiatore è verticale scalda salviette ma con una forma da complemento d’arredo raffinato.

Infine, i radiatori verticali possono avere molte varianti come il successivo radiatore a piastra forata, solitamente un radiatore d’arredo ha un capello decorativo ma il funzionamento sotto rimane standard, in questo caso è l’intera piastra che scalda, il funzionamento viene approfondito nella sezione radiatori a piastra.
